venerdì 6 novembre 2015

Fabio Volo e Salvini, scontro in diretta radio

Scintille durante la trasmissione radiofonica Il Volo del mattino tra il conduttore Fabio Volo e il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini. Eppure tutto era cominciato con un accordo: «Niente querele, possiamo anche insultarci durante il dibattito se avremo posizioni diverse».   In collegamento telefonico con la trasmissione, Salvini ha dovuto subire una serie di osservazioni da parte di Fabio Volo: «Io sono d’accordo con te su molte cose, è vero che l’immigrazione è un problema europeo e non italiano, si può essere d’accordo con te anche su Renzi, ad esempio.

 Però credo che quando scrivi tweet in cui racconti di immigrati che saltano la fila al pronto soccorso, ecco, lì credo che tu sia un po’ una m…».  «I tuoi tweet sono tutti riguardo nemici comuni, da Renzi a Marino, passando soprattutto per gli immigrati, mai una critica costruttiva» – il succo del discorso di Fabio Volo – «Gli italiani più ‘semplici’, in questo modo, avranno qualcuno con cui prendersela, quando i veri problemi sono l’evasione fiscale che sottrae ai cittadini tantissimi servizi. Da giovane c’ero cascato anche io: lavoravo nei campi nell’azienda di mio padre e leggevo i volantini della Lega Nord che parlavano dell’evasione fiscale al Sud, e pensavo: ‘Ma che m…e che sono questi del Sud’».  Salvini, però, non ci sta, e ribatte così: «Si devono fare battaglie su entrambe le questioni, ci sono stranieri che lavorano nei mercati rionali accanto agli italiani ma non pagano le tasse e fanno concorrenza sleale». E quando Fabio Volo chiede spiegazioni in merito agli scandali della Lega Nord durante il ‘regno’ di Umberto Bossi, risponde: «Non so niente di quei movimenti di denaro, nella sede ci hanno lasciato anche senza riscaldamento».